europa3.jpg
Unione Europea 
Varie - 09/05/2009 11:45

Festa dell’Europa: sono 41 i vincitori del concorso Bolis

Patrizia Dini, segretario della federazione toscana dell’Associazione italiana dei Comuni e delle Regioni d'Europa: “L’Aiccre ha il compito di collegare le istituzioni locali al Parlamento europeo per la costituzione di un’Europa democratica”

Firenze - Sono stati quarantuno (29 della provincia di Pisa, 7 di Pistoia, 1 di Siena, 1 di Massa, 1 di Lucca, 1 di Livorno e 1 di Arezzo) i vincitori dell’ottava edizione del concorso Luciano Bolis I giovani e l’Europa, premiati questa mattina, sabato 9 maggio, a Palazzo Panciatichi (Firenze - via Cavour, 4).
I ragazzi hanno ricevuto la possibilità di partecipare al seminario di Formazione europeista e federalista Luciano Bolis che si tiene dal 18 al 25 luglio al Passo dei Carpinelli nel parco delle Apuane (Lu).
Circa 580 dirigenti scolastici sono stati chiamati a collaborare con l’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e con il Movimento Federalista Europeo per coinvolgere gli studenti nella creazione di elaborati (temi, brevi saggi, ricerche e grafici) che parlassero di identità europea, processi di globalizzazione, governo europeo dell’economia.
 
L’iniziativa che rientra nell’ambito di un progetto di formazione ed informazione degli studenti sulle tematiche legate all’integrazione europea, è stata promossa su proposta dell’Aiccre e del Movimento Federalista Europeo e organizzata in collaborazione con Giunta e Consiglio regionale.
 
“Questo concorso – ha spiegato Patrizia Dini, segretario della federazione toscana dell’AICCRE – diventa più rilevante quest’anno per la coincidenza del rinnovo del 60% delle assemblee elettive degli organi locali in Toscana e del Parlamento europeo. L’Aiccre ha il compito istituzionale di collegare le istituzioni locali al Parlamento europeo per la costituzione di un’Europa democratica, nella quale la Commissione Europea sia il Governo unitario dei 27 Paesi”.
 
Alla manifestazione erano presenti anche Fabio Masini, del Movimento Federalista e Simone Vannuccini di Gfe (Gioventù Federalista Europea).