Varie - 21/06/2011 17:55

Servizio mensa: biologico e acqua naturalizzata in Consiglio regionale

I contenuti della scelta operata con il nuovo capitolato per le mense dell’Assemblea toscana saranno presentati domani, mercoledì 22 giugno, dai due segretari questori, Romanelli e Lazzeri, con una conferenza stampa che si svolgerà, alle 11.45, presso la sala Montanelli di Palazzo Panciatichi

 

Firenze – Cambia il menù in Consiglio regionale. Con il nuovo capitolato per le mense riservate a consiglieri, dipendenti ed ospiti dell’Assemblea toscana, troveranno spazio nei punti ristoro, fra gli altri, prodotti di filiera corta, prodotti biologici, acqua naturalizzata con l’eliminazione della bottigliette di plastica, menù per vegani ed alimenti per celiaci. Si tratta di una svolta importante per il servizio mensa del Consiglio toscano non solo perché si privilegeranno quei cibi che hanno a monte il rapporto diretto fra il produttore e il consumatore, ma anche perché si tenderà a ridurre al minimo l’utilizzo della plastica abolendo da una parte le bottiglie d’acqua e dall’altra ripristinando l’uso esclusivo dei bicchieri di vetro, mentre sul piano alimentare sarà data adeguata attenzione ai pasti per vegetariani, a quelli per vegani (coloro che non consumano neppure i derivati degli animali, ndr) e alla specifica alimentazione a favore delle persone affette da celiachia e pertanto intolleranti al glutine. I due segretari questori del Consiglio, Mauro Romanelli e Gian Luca Lazzeri, che hanno la responsabilità della vigilanza sulle mense e sulle bouvette consiliari per conto dell’Ufficio di Presidenza, presenteranno i contenuti della scelta attraverso una conferenza stampa che si svolgerà domani, mercoledì 22 giugno, alle 11.45, presso la sala Montanelli di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio toscano (via Cavour 4, Firenze). In quell’occasione verranno forniti tutti i dettagli di una scelta che pone l’Assemblea toscana all’avanguardia, in Italia, per l’attenzione rivolta alla salute e alle diverse sensibilità alimentari. I giornalisti sono invitati a partecipare.