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Politica e Istituzioni, Varie - 15/06/2011 16:12

Migranti: ritornare per ricominciare

Sessione informativa regionale del progetto Nirva, network italiano per il rimpatrio volontario assistito. Promosso dall’Aiccre, il sistema ha tra gli obiettivi un approccio integrato alla gestione delle politiche migratorie

Firenze – Sostegno per gli immigrati che vogliano tornare in patria ma anche attivazione di un approccio integrato alla gestione delle politiche migratorie e, soprattutto, informazione rivolta ai migranti affinché possano conoscere l’opzione del RVA (Ritorno Volontario Assistito) che consente, a chi lo desidera, di tornare in Patria in condizioni di sicurezza e con un percorso di reintegrazione.
E’ questo in sostanza il progetto Nirva (Networking italiano per il rimpatrio volontario assistito) che ha fatto tappa in Toscana per una sessione di approfondimento intitolata “Ritornare volontariamente. Per ricominciare” e rivolta ad operatori e dirigenti di uffici statali impegnati nel consolidamento di una fitta rete di solidarietà formata da più soggetti che agiscono insieme sul territorio.
 
Promosso dall’Aiccre (Associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni) e Cir (consiglio italiano per i rifugiati) e cofinanziato dal Fondo europeo Rimpatri ed il Ministero dell’Interno, Nirva si propone di consolidare un network interistituzionale quale “sistema nazionale sul rimpatrio volontario assistito per una efficace informazione tanto ai migranti che agli attori territoriali”. Un Network quanto mai necessario anche per accendere i riflettori su una “Europa debole”. “L’Unione – ha detto il segretario dell’Aiccre Toscana Patrizia Dini in apertura della sessione – è soggetto politico che non riesce a concorrere ai processi decisionali. In un momento di difficilissima crisi, in cui sarebbe necessario avere un Governo unitario con capacità più incisive nelle scelte collettive, il ruolo della nostra associazione può essere un aiuto concreto per i poteri elettivi e di governo di essere parte dei vari livelli decisionali”.
 
La sessione regionale in programma a Firenze si configura come una delle attività informative previste dal progetto Nirva che ha promosso e gestisce una Rete nazionale di 250 organizzazioni pubbliche e private. In Toscana la Rete è guidata dall’Associazione Progetto Arcobaleno, che svolge il ruolo di "Antenna regionale della Rete Nirva" con il supporto della Federazione Aiccre Toscana e delle altre realtà aderenti (l’elenco completo è visionabile sul sito www.retenirva.it al link “La Rete Nirva”).
Nel corso della sessione, si renderanno partecipi gli attori territoriali di tutta la Toscana, aderenti e non alla Rete, delle opportunità offerte ai migranti dalla misura e sui progetti che in Italia lo realizzano complessivamente (azione di rete, attuazione percorsi di RVA, campagna informativa nazionale, percorsi formativi). L’incontro mira anche a condividere procedure operative di competenza tra la Rete Nirva e gli attori territoriali pubblici e privati di settore volte a consolidare, a livello dei singoli territori regionali, l’informazione sulla misura e le procedure di segnalazione dei casi dei migranti che decidono di utilizzarla, ai progetti che, in parallelo alla Rete, li attuano concretamente.
 
Ai lavori hanno preso parte, tra gli altri, Giovanni Lattarulo dirigente regionale Area di Coordinamento Inclusione Sociale, Enrico Palmerini presidente Associazione Progetto Arcobaleno.