Politica e Istituzioni - 10/02/2009 13:16

Affitti immobili: Gelli risponde a Cellai su Palazzo Bastogi

Il vicepresidente della Giunta: “Il Consiglio risparmierà 766mila euro”. Cellai: “Sconcertato e preoccupato: canoni in aumento e spese faraoniche”

Firenze – “Sconcertato”, perché il vicepresidente Gelli “non ha dato nessuna risposta a quanto da me chiesto: e cioè perché si sia rinnovato il contratto di locazione per Palazzo Bastogi e per i locali di via Ricasoli 27 con un rincaro del 60 per cento per il 2009 rispetto al canone precedente (fino al 2008), e del 90 per cento a partire dal 2010”.
Con queste parole il consigliere Marco Cellai, An-Pdl, presidente della commissione Controllo del Consiglio, ha replicato all’intervento reso in aula dal vicepresidente della Giunta, Federico Gelli.
Quest’ultimo, rispondendo a un’interrogazione di Cellai sui costi dei rinnovi contrattuali per gli immobili di via Cavour 16/18 (Palazzo Bastogi) e di via Ricasoli 27, per anni occupati dalla Giunta regionale, ha ripercorso i passaggi che hanno contrassegnato negli anni i rapporti della Regione con la Pirelli R.E, mandataria della proprietà Ganimede Due srl. Trattative che, dalla scadenza dei contratti di locazione stipulati tra il 1994 e il 1996 (rispettivamente nel 2006 e nel 2008), non hanno portato all’acquisto dei palazzi che nel frattempo, per accordo raggiunto tra Consiglio regionale (tramite l’Ufficio di presidenza) e Giunta, erano stati individuati per ospitare gli uffici dell’assemblea legislativa, mentre contestualmente veniva programmato (nel 2006) il trasferimento di quelli della Giunta a Palazzo Cerretani.
La ragione del mancato acquisto, ha ricordato Gelli, è da imputarsi dapprima a richieste da parte della proprietà che superavano la stima del più probabile prezzo di mercato formulata dall’Agenzia del Territorio di Firenze; quindi all’indisponibilità del proprietario alla vendita. Da qui “l’inizio delle trattative, per conto del Consiglio regionale, destinatario finale del bene, per il rinnovo del contratto di affitto”, concluso con una serie di condizioni. Tra queste, tutti i lavori di manutenzione straordinaria necessari a riportare l’immobile in condizioni di conservazioni “ottime” in carico alla proprietà, e un canone annuo di affitto di 1.600.000 euro. Gelli ha citato gli “ulteriori risparmi” che si prevedono nel corso del 2009 per disdetta o riduzione dei canoni relativi a ulteriori sedi del Consiglio, e cioè Palazzo Lotteringhi (piazza S. Lorenzo 5), Palazzo Bandinelli (piazza San Lorenzo 2), Palazzo Gerini (via Ricasoli 44/46) e Palazzo Pucci (via de Pucci e via Ricasoli).
“Secondo i dati forniti dalla segreteria del Consiglio regionale – ha concluso il vicepresidente della Giunta – il totale dei risparmi, una volta effettuati i trasferimenti degli uffici consiliari, ammonterebbe a 766.944,68 euro”. “Gelli – ha affermato Cellai - ha fatto una disamina delle risposte della Giunta e direi anche del Consiglio che ha ben poco a che fare con il senso della mia richiesta”. Il consigliere ha concluso il suo intervento dicendosi “preoccupato”: “Per quale motivo si deve fare accollare alla Regione, in un momento in cui si sostiene la razionalizzazione delle spese, cifre faraoniche?”.