Politica e Istituzioni - 02/02/2009 09:32

Istituzioni toscane: appello alla cooperazione

Conferenza stampa a Palazzo Panciatichi (Firenze - Via Cavour, 4) per annunciare la presentazione di una mozione in aula consiliare

Firenze – Quale cooperazione internazionale per gli enti locali? Enti locali, Province e Regioni sono protagonisti importanti e necessari della cooperazione internazionale, ed il loro ruolo viene esaltato sia a livello di governo italiano che di Unione Europea.
 
Questa la posizione chiara e decisa riaffermata con forza nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Panciatichi, che ha riunito attorno ad un tavolo Bruna Giovannini, segretario questore dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale; Severino Saccardi, consigliere regionale; Massimo Toschi, assessore regionale alla cooperazione internazionale; Francesco Petrelli, presidente Ucodep; Stefano Fusi, responsabile della cooperazione internazionale dell’Anci–Toscana e Sauro Gori, direttore dell’Ufficio Onu a Firenze.
 
Nell’occasione è stato presentato l’appello a sostegno della cooperazione e solidarietà internazionale sottoscritto, fra l’altro, da consiglieri regionali, assessori provinciali, Anci-toscana, associazioni di volontariato e organizzazioni non governative. Ma soprattutto, alla luce dell’atto di citazione della Procura della Corte dei Conti – nei confronti dell’ex Sindaco di Lastra a Signa e del segretario comunale, per finanziamenti a progetti di cooperazione – è stata riaffermata la cooperazione “come importante occasione di crescita culturale e politica e di innovazione strategica delle Amministrazioni pubbliche”.
 
“La cooperazione decentrata estende, in modo del tutto nuovo, i protagonisti dello sviluppo – recita il documento – autorità locali, associazioni professionali, cooperative, sindacati, università, centri di ricerca, associazioni e gruppi di quartiere”.
 
Il pronunciamento della Corte, che arriverà presto, potrebbe avere un peso al di là della vicenda di Lastra a Signa, rimettendo in discussione la cooperazione decentrata degli enti locali. Così, come annunciato in conferenza stampa dai consiglieri Bruna Giovannini e Severino Saccardi, nella prossima seduta d’aula sarà presentata una mozione per ricordare che la cooperazione aiuta la crescita sociale e culturale di tutta la comunità locale.
 
Presente all’incontro anche l’ex sindaco di Lastra a Signa Carlo Moscardini, chiamato in causa per una cifra di 15,214 euro, cifra che va oltre i numeri, perché sul tavolo c’è la competenza o meno dei comuni a fare attività di cooperazione.