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Cultura, Istruzione e Ricerca - 05/02/2016 17:50

Progetto RED: Giani, un colore per sostenere i diritti

Presentato il progetto artistico per i diritti umani. Il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani: “Evento concepito sui valori fondanti la nostra identità e storia”

Firenze – Il primo colore dell’arcobaleno, quello che in molti ritengono essere il primo percepito dai bambini, che vanta il numero maggiore di significati, spesso contradditori, filo conduttore di una kermesse per ribadire i diritti umani, come quello di essere felici. Questo è “RED per i diritti umani” con pitture di Rita Pedullà, ultimo appuntamento in programma per la Festa della Toscana 2015, presentato questo pomeriggio, venerdì 5 febbraio, in palazzo Bastogi a Firenze.
“Si tratta – ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – di un evento concepito sui valori fondanti la nostra identità e la nostra storia”. Realizzato da Giovanna M. Carli per Mascarà Teatro Popolare d’Arte, è una “vera e propria narrazione emozionale con performance musicali e teatrali”. “Si colloca – ha rilevato il presidente – come ulteriore momento di riflessione sulla Festa della Toscana”. “La scelta del colore rosso, motivata poeticamente e artisticamente, ricorda la passione e mobilita tutte le energie. Ci stimola a non perdere un’identità e una storia che ci rendono unici al mondo”. “Ricordiamoci – ha continuato Giani - di quanto le tradizioni siano un collante sociale potente da valorizzare proprio nei momenti più critici, affinché ciascuno si faccia portatore di un messaggio positivo acquisendo, attraverso una particolare esperienza multimediale e multidisciplinare, che questo evento intende offrire al pubblico, la consapevolezza e la capacità di rafforzare la memoria sulle origini della nostra storia”.
Il rosso fa da sfondo alla narrazione dell’artista Pedullà, condotta sul senso di positività che il colore emana e attraverso la quale si dipana un racconto a metà tra passione e gioia. La possibilità di felicità intravista non solo per l’uomo e per la donna, ma per tutti gli esseri viventi, viene esaltata da pitture, rigorosamente in rosso, quasi magnetiche. Dipinti che fanno riflettere sui valori che sono a fondamento della tradizione civile della Toscana.