Politica e Istituzioni - 02/02/2016 19:21

Portavoce opposizione: no all’abolizione

 Con 33 voti contrari, 7 favorevoli ed un astenuto il Consiglio regionale respinge la proposta di modifica allo Statuto presentata dal gruppo M5S

Firenze – La proposta di legge statutaria, presentata dal gruppo M5S per abolire la figura del Portavoce dell’opposizione, è stata respinta dal Consiglio regionale con trentatré voti contrari, sette favorevoli e un’astensione, espressi per appello nominale.
 

E’ stato il presidente della commissione Affari istituzionali, Giacomo Bugliani (Pd), ad illustrare la proposta, motivata essenzialmente dal profondo cambiamento politico ed istituzionale rispetto ad un modello bipolare.
 

“La vera opposizione siamo noi” ha dichiarato Enrico Cantone (M5S),sottolinenando di portare avanti una precisa politica di risparmio delle spese istituzionali, anche con il taglio dei propri stipendi. “In questo caso – ha precisato – il risparmio sarebbe di centomila euro”.
Favorevole alla proposta si è dichiarato Tommaso Fattori (Si), per motivi “squisitamente politici”: “Le opposizioni, pur nella loro eterogeneità – ha affermato - rappresentano sul piano numerico la maggioranza degli elettori”.
 

“La legge elettorale toscana, con il premio di maggioranza, semplifica la scelta dell’elettore per far governare chi gli pare opportuno – ha ricordato il capogruppo Pd Leonardo Marras – A questo ‘vantaggio’ fa da contrappeso la rappresentanza unitaria della posizione contrapposta. Il suo venire meno sarebbe un tradimento del sistema e priverebbe tutti di un diritto ed un’opprtunità in più”.
 

“La democrazia ha dei costi – ha affermato Manuel Vescovi (Ln) – Siamo stupiti che una parte dell’opposizione voglia abolire il proprio rappresentante”. Gli ha fatto eco Jacopo Alberti (LN), preoccupato per la progressiva riduzione degli spazi di democrazia, introdotta sia con la riforma del Senato, sia con l’abolizione dei Consigli provinciali, mentre ci si avvia verso un’unione dei Consigli regionali.
 

“Il mondo non è bianco e nero, da una parte i buoni, dall’altra i cattivi oppositori – ha osservato Stefano Mugnai (Fi), dichiarando il voto contrario – La forza delle idee dipende anche da chi le esprime, dalla sua autorevolezza”.
 

Secondo Giovanni Donzelli (FdI) è “surreale” dichiarare di essere la “vera opposizione” e togliere all’opposizione spazi di rappresentatività. “L’inciucio in questo Consiglio – ha aggiunto - è stato fatto nel momento del ‘patto del Nazareno’, quando la figura del Portavoce è stata indebolita, cosicchè “può” esserci e può essere tolta con una modifica al Regolamento”.
 

La dichiarazione di voto negativa per Lega Nord è stata fatta da Marco Casucci, contrario a quella che ha definito “ennesima boutade populista”
“Con la nostra proposta vogliamo solo far risparmiare la Regione Toscana, in questo caso di centomila euro - ha precisato Giacomo Giannarelli (M5S) – Volete tenere il Portavoce dell’Opposizione? Teniamolo, ma senza un euro in più”.