Politica e Istituzioni - 02/02/2016 17:01

Consiglio regionale: Giani, l'abbraccio dell'aula a chi svolge il proprio dovere

Nelle comunicazioni il presidente ha ricordato il carabiniere ucciso a Carrara, l'incendio di autobus a Locri e la consigliera regionale Alessia Ballini, a cinque anni dalla morte

Firenze – Nel segno della solidarietà e della partecipazione, per un richiamo forte alla legalità. Questo il filo rosso che ha caratterizzato le comunicazioni del presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani, che in apertura di seduta ha invitato i consiglieri ad osservare un minuto di silenzio, per Antonio Taibi, il carabiniere ucciso a Carrara il 28 gennaio “per aver fatto il suo dovere”. “Ai funerali ho respirato la partecipazione di tutta la comunità e dei rappresentanti delle istituzioni – ha sottolineato il presidente – e ricordarlo oggi significa dare testimonianza della vicinanza del Consiglio regionale verso la famiglia, confermando la gratitudine verso chi rischia la propria vita per la sicurezza di tutti”.
Una sicurezza spesso messa in discussione anche da gesti intimidatori, come è accaduto a Locri, dove nella notte un incendio ha distrutto 15 autobus, causando ingenti danni alla ditta “Federico”, che si occupa del trasporto giornaliero di pendolari e studenti della fascia Jonica reggina. “A nome del Consiglio regionale scriverò una lettera al Sindaco della cittadina campana – ha annunciato Giani – con l’augurio di poter procedere sulla strada della legalità e della trasparenza”.
Il presidente ha quindi concluso le comunicazioni ricordando Alessia Ballini, che cinque anni fa perse la propria battaglia contro un tumore e abbandonò, quasi in punta di piedi, il Consiglio regionale. “Vogliamo ricordare Alessia per il suo essere sul territorio, in particolare come Sindaco di San Piero a Sieve, e per l’esempio di impegno civile molto forte”.