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Cultura, Istruzione e Ricerca - 23/01/2016 19:02

Arte: festa in Consiglio per i 93 anni di Nano Campeggi

Folla di amici e ammiratori questo pomeriggio a palazzo Bastogi. Giani consegna il pegaso d'argento: "Omaggio a un talento fiorentino di dimensione internazionale". Titti Giuliani Foti ha intervistato il maestro. I saluti di Cristina Acidini e del viceministro Riccardo Nencini

Firenze – Il maestro Silvano “Nano” Campeggi compie oggi 93 anni, il Consiglio regionale della Toscana ha celebrato il compleanno dell’artista con una cerimonia questo pomeriggio, nella sala delle Feste di palazzo Bastogi. A salutare il maestro – pittore fiorentino, artista grafico tra i più conosciuti e apprezzati nel mondo, specie per la sua lunga collaborazione con le case di produzione cinematografiche di Hollywood –, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, con una folla di amici, estimatori, personalità. “Nano Campeggi rappresenta una delle figure del talento fiorentino che ha avuto una proiezione internazionale – dice Giani –. In una dimensione di nicchia, quella della cartellonistica, che nella Hollywood degli anni Cinquanta significava, per ogni persona, il modo di vivere le emozioni che poi lo portavano al cinema. L’aver realizzato i cartelloni di Casablanca, Via col Vento e altre pellicole celeberrime a livello mondiale, ha fatto diventare Nano Campeggi il pittore delle dive. Notorie – prosegue il presidente dell’Assemblea toscana – le sue frequentazioni con Marilyn Monroe, per le quali a Firenze fu organizzata qualche anno fa una mostra sulle rappresentazioni di Marilyn create da Nano. Ed è notoria la stima che l’attrice aveva di Nano. Il novantatreesimo compleanno di questo grande artista non può che vedere tutta la Toscana stringersi attorno a lui, con un sentito omaggio a uno dei grandi dell’espressione di pittura visiva del Novecento”.La giornalista Titti Giuliani Foti ha intervistato Campeggi, accompagnandolo nel lungo racconto della sua vita artistica, dagli anni giovanili, con l’apprezzamento e l’incoraggiamento di Ottone Rosai, al successo a Hollywood, a immortalare le belle donne, su tutte Marilyn, e i sogni del cinematografo. Fino alle recenti collaborazioni toscane e fiorentine, come il drappellomne per il Palio di Siena nel 2001 e il manifesto del Festival del Maggio musicale fiorentino nel 2013.
Un giudizio condiviso da Cristina Acidini, che ha ricordato quando "insieme con Antonio Natali, Giovanna Giusti e l’intera squadra del polo museale, che allora era integro", decise di accogliere l’autoritratto agli Uffizi “memorabile, con la sua chioma fluente, candida, la bella giacca di velluto nero, ma di spalle. Simbolo della sua arguzia, della modestia, della sua mano straordinaria, che si completa con una sorta di scherzo, perché nella parte retrostante della tela c’è il suo ritratto davvero. È stata la superstar della mostra Dietrofront agli Uffizi”.
A salutare il maestro, anche il viceministro alle infrastrutture e trasporti, Riccardo Nencini e il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.

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Nato il 23 gennaio del 1923 a Firenze. Grande artista che ha dedicato tutta la sua vita alle arti grafiche, Nano Campeggi ha fatto sognare tante generazioni con i suoi manifesti del cinema degli anni ‘50 e ‘60. Studia all'Istituto d'arte di Porta Romana, allievo di Ottone Rosai e di Ardengo Soffici inizia con le illustrazioni di giornali e libri, trasferitosi a Roma si dedica alle illustrazioni per Hollywood con capolavori senza tempo quali le illustrazioni di Marylin Monroe, di “Cantando sotto la pioggia”, “West Side Story” e molti altri. Dagli anni ’70, torna a dedicarsi alla pittura realizzando una serie di quadri conservati oggi al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri a Roma. Negli anni 80 si dedica a quadri della “sua” Isola d'Elba. Negli anni 90 gli vengono dedicate numerose retrospettive e mostre, tra le quali una personale a New York sui manifesti cinematografici.