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Economia e Imprese - 19/01/2016 18:49

Formazione: tintolavanderie, approvata nuova legge

Il testo, che modifica la normativa esistente, consente agli operatori di mettersi in regola entro tre anni

Firenze– Approvata a maggioranza la nuova legge regionale in materia di attività di tintolavanderia in Toscana. La nuova normativa consta di un unico articolo che modifica quella esistente, consentendo a chi non ha ancora acquisito il requisito professionale previsto dalla legge statale, la 84/2006, di acquisirlo entro tre anni dall’entrata in vigore della modifica odierna attraverso la frequenza di appositi percorsi formativi.
L’elaborazione del nuovo testo si è resa necessaria in quanto i percorsi formativi, rispetto ai quali il ruolo della Regione Toscana è di mero riconoscimento trattandosi di corsi da realizzare senza alcun finanziamento pubblico, non sono stati avviati sul territorio toscano da parte degli organismi formativi accreditati per la formazione.
Ad illustrare brevemente in Aula consiliare la proposta di legge è stato Gianni Anselmi, Pd, presidente della Seconda commissione, competente in materia. “La modifica ha lo scopo di consentire agli operatori di mettersi in regola con quanto stabilito dalla normativa nazionale”, ha spiegato Anselmi.
Irene Galletti, M5s, ha affermato che “nonostante sia stato respinto il nostro emendamento, che voleva introdurre il termine di un anno invece dei tre stabiliti, votiamo a favore per senso di responsabilità rispetto a coloro che lavorano in questo settore”.
Jacopo Alberti, Lega Nord, ha invece detto che “anche dalla lettura di questa legge si capisce come purtroppo nel mondo del lavoro ci siano troppi appesantimenti burocratici” e ha annunciato il voto di astensione “per dare alle imprese la possibilità di mettersi in regola”.
La proposta di legge è stata approvata a maggioranza con le astensioni di Lega Nord e Forza Italia.