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Sanità e Sicurezza sociale - 14/01/2016 17:41

Elettrodotto: La Spezia Acciaolo, ascoltati i rappresentati dei comitati

Scaramelli (Pd): “La commissione Sanità e politiche sociali si impegnerà nel monitorare scelte che hanno riflessi diretti sulla salute dei cittadini”

Firenze – “La commissione Sanità e politiche sociali si impegnerà affinché sia scelta la soluzione migliore per il tracciato del nuovo elettrodotto La Spezia Acciaiolo e chiederà di monitorare scelte che hanno riflessi diretti sulla salute dei cittadini”. Lo ha detto il presidente della commissione Stefano Scaramelli (Pd), al termine di un’audizione durante la quale sono stati ascoltati i rappresentanti del Comitato 2005 Maggiano Nozzano San Pietro, Stabbiano e Formentale e dell’Associazione Insieme per Maggiano, in merito alle emissioni elettromagnetiche prodotte dall’elettrodotto La Spezia Acciaiolo. I rappresentanti hanno spiegato come combattano da molti anni contro l’attuale tracciato dell’elettrodotto che insiste, per otto chilometri, anche attraverso centri abitati con emissioni “ben superiori a quelli che la comunità scientifica ritengono il limite massimo per non incorrere in rischi per la salute umana”.
La società Terna nel 2013 ha presentato un’alternativa all’attuale tracciato, che evitava tutti i centri abitati con l’eccezione di una sola abitazione. Ma, a seguito di un intervento del Tar, ha presentato due nuovi ipotesi di tracciato, una delle quali, a detta del comitato, non risolverebbe il problema di mettere gli abitanti al sicuro da rischi. Per questo i rappresentanti hanno chiesto al Consiglio regionale di impegnarsi perché sia intrapresa la strada migliore. Nei loro interventi anche i consiglieri Andrea Quartini e Gabriele Bianchi (Movimento 5 Stelle), Paolo Sarti (Sì Toscana a sinistra), Ilaria Giovannetti e Nicola Ciolini (Pd), Manuel Vescovi (Lega Nord) hanno sottolineato la necessità di trovare una soluzione prima possibile a tutela della cittadinanza.