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Istituti di Garanzia - 23/12/2015 14:55

Corecom: insidie del web, ad Aulla il bilancio di due anni

Internet@minori@adulti al liceo classico Leopardi di Aulla. Vannini: “Coinvolte quindici scuole della Toscana e oltre mille ragazzi, coperte quasi tutte le province”. Bugliani: “Massa Carrara vuol essere protagonista delle scelte decisionali della Regione”

Firenze – “Il Corecom Toscana si sta consolidando come un’istituzione che svolge anche media education”.Così il presidente Sandro Vannini è intervenuto questa mattina al liceo classico Giacomo Leopardi di Aulla (Massa Carrara) all’incontro organizzato per diffondere il vademecum internet@minori@adulti.
L’appuntamento, realizzato dal Corecom in collaborazione con l’Università di Siena, è finalizzato alla protezione dei cosiddetti “nativi digitali” dalle insidie del web (come pedopornografia on-line, grooming, cyber bullismo) attraverso l’uso corretto della rete.
Nell’occasione Sandro Vannini ha illustrato il bilancio di due anni di azioni educative: “Siamo stati – ha ricordato - in 15 scuole della Toscana, coprendo quasi tutte le province della regione. Oltre mille i ragazzi che, con le relative famiglie, hanno ricevuto l’azione di media-education nella regione. Infatti, l’azione riguarda i teenager ma anche i loro genitori, li informiamo sulle responsabilità giuridiche di un uso improprio da parte dei loro figli dei social network e delle forme di comunicazione come whatsapp”. “L’intento – ha concluso il presidente – è quello di sensibilizzare e anche di favorire l’emersione di eventuali reati con relative denunce”.
Di un “programma di incontri molto utile” ha parlato il presidente della commissione Affari istituzionali Giacomo Bugliani; un programma “sicuramente da proseguire anche nel 2016 perché il tema della sicurezza e del futuro dei nostri giovani deve essere una priorità per tutti e vanno coinvolte tutte le province”. “Quello di oggi è un momento importante – ha detto Bugliani - perché qui ad Aulla dimostriamo che la Regione Toscana si interessa anche di quelle province che tradizionalmente sono indicate come terre marginali. Diventa chiaro che anche Massa Carrara vuol essere protagonista delle scelte decisionali della Regione e per fare ciò si sfruttano tutte le potenzialità che la regione ha sui territori, anche il settore delle comunicazioni”. Bugliani evidenziando l’importanza dell’iniziativa di “forte sensibilizzazione ad un uso corretto della rete”, si è soffermato sulla necessità di “offrire ai giovani gli strumenti di conoscenza per difendersi dalle minacce del web” che “spesso – ha concluso - possono tradursi in una vera e propria violenza, trasformando i ragazzi in vittime di illeciti compiuti da altri”.