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Economia e Imprese - 21/12/2015 16:34

Bilancio e finanziaria 2016: la manovra all'esame dell'aula

La relazione del presidente della commissione Affari istituzionali Giacomo Bugliani (Pd) su Documento di economia e finanza 2016, legge di stabilità per lo stesso anno, disposizioni finanziarie collegate e bilancio di previsione 2016, con proiezione pluriennale 2016/2018. "Le tasse non aumentano e restano invariati gli investimenti

Firenze – “La manovra finanziaria statale ha previsto un taglio di 444 milioni di euro. Nonostante questo, non aumentano le tasse e si mantengono inalterati gli investimenti in alcuni settori strategici come la cultura, la formazione, l’istruzione ed il sociale”. Lo ha sottolineato il presidente della commissione Affari istituzionali Giacomo Bugliani (Pd), illustrando in aula il ‘pacchetto bilancio 2016’: il Documento di economia e finanza 2016, la legge di stabilità per lo stesso anno, le disposizioni finanziarie collegate ed il bilancio di previsione 2016, con proiezione pluriennale 2016/2018. Un piccolo aumento, però ci sarà nelle tasse automobilistiche regionali. Per i disabili sarà applicata integralmente la normativa statale di riferimento sui requisiti per le esenzioni. Le associazioni di volontariato, inoltre, potranno beneficiare delle esenzioni solo per le ambulanze e per i veicoli destinati al trasporto di organi, di sangue, di persone in condizioni particolari. Il presidente ha rilevato che è necessario tenere conto del riordino istituzionale, con l’assorbimento del personale delle province, per una spesa annua di oltre 40 milioni di euro, cui si aggiungono 8 milioni di euro per lo svolgimento delle funzioni prima delegate. Un onere cui si fa fronte con le entrate di 21 milioni di euro prima destinate alle province e mantenendo le risorse dei trasferimenti. Il relatore si è quindi soffermato sulle caratteristiche del Documento di economia e finanza regionale 2016, che costituisce il primo documento di programmazione della legislatura, preliminare al Piano di sviluppo regionale 2016/2020. E’ articolato in 25 progetti regionali, con le priorità ed interventi per il 2016. “Sono progetti tesi a raggiungere gli obbiettivi che derivano da ‘Europa 2020’ per una crescita intelligente, sostenibile e solidale – ha precisato Bugliani – Cioè lavoro, investimenti in ricerca e in capitale umano, riducendo l’abbandono scolastico e la povertà”. Ad essi si aggiungono quelli relativi alla difesa e tutela del territorio, al riequilibrio territoriale e al riordino istituzionale. “Ci inseriamo nel percorso di semplificazione del modello di programmazione, avviato nella scorsa legislatura, - ha precisato il presidente – La Giunta è chiamata a definire solo i piani previsti dalla normativa nazionale e da quella europea”. Il presidente ha poi illustrato il collegato alla legge di stabilità, con il quale si correggono ed integrano le disposizioni di legge che hanno riflessi sul bilancio. In particolare ha ricordato il progetto “Centomila orti in Toscana”, che potrà contare su una somma di 950 mila euro a favore dei Comuni per la realizzazione di orti urbani, come centri di aggregazione. Per il sostegno alle famiglie con minori disabili gravi è inoltre previsto un contributo annuo di 700 euro, con una spesa complessiva di un milione e 500mila euro. Per il rilancio economico e culturale della città di Pisa sono stanziati 9 milioni di euro. Serviranno per il completamento della Cittadella galileiana (5 milioni) e all’Università per la realizzazione del polo museale storico d’ateneo ed interventi a La Sapienza (4 milioni). Per il porto di Piombino sono stati previsti 3 milioni di euro, destinati all’Autorità portuale per gli interventi previsti dal Piano regolatore portuale. “E’ stata accolta una proposta del gruppo Lega Nord per il sostegno all’assistenza legale degli azionisti danneggiati dalle recenti crisi bancarie – ha precisato Bugliani - Sono previsti 200 mila euro e non è stato variato alcun progetto iniziale”. Il relatore ha quindi sintetizzato la legge di stabilità, che contiene esclusivamente quelle norme tese a produrre effetti finanziari a decorrere dal primo gennaio 2016. “Si è molto discusso sull’aumento dell’addizionale regionale sui canoni di concessione del demanio marittimo – ha rilevato Bugliani – La norma che prevedeva tale aumento è stata abrogata”. Per effetto del riordino istituzionale viene rimosso il vincolo di destinazione a favore delle Province del 10% del tributo riscosso dalla Regione per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi. Il riassetto previsto delle tasse automobilistiche regionali, stimando un rientro a tassazione ordinaria di 14mila veicoli, produrrà un maggior gettito di 2 milioni e 800mila di euro. Con la legge di stabilità si introduce una riduzione dello 0,96% dell’aliquota Irap per i soggetti di imposta nei territori montani. L’aliquota ordinaria sarà quindi ridotta di 0,96 punti percentuali se il valore della produzione netta è inferiore a 77 mila euro. Viene inoltre eliminata l’agevolazione per le imprese certificate Emas. Sono previste misure per le eccedenze alimentari e sulla violenza di genere. Tra le varie altre disposizioni il relatore ha segnalato i contributi straordinari alla Fondazione Carnevale di Viareggio di 2 milioni e 650 mila euro, 660 mila euro al Festival Pucciniano e 143mila euro per l’integrazione tariffaria sul trasporto pubblico locale sulla direttrice Campiglia marittima-Piombino Sul bilancio di previsione 2016 il presidente si è soffermato sulle novità introdotte dalla legislazione nazionale. La spesa è infatti ripartita in ‘missioni’ che sono le funzioni principali e gli obbiettivi strategici, in ‘programmi’ che sono gli aggregati omogenei di attività, per perseguire gli obbiettivi definiti dalle ‘missioni’. I ‘programmi’ si articolano, poi, in ‘titoli’ e ‘aggregati’. Le entrate sono disaggregate in ‘titoli’, secondo la provenienza delle entrate, ‘tipologie’ sulla base della natura delle entrate nell’ambito di ciascuna fonte di provenienza e ‘categorie’ sulla base dell’oggetto dell’entrata. Le previsioni di entrata da tributi e dal fondo nazionale trasporti (382 milioni) ammontano a 8 milioni e 181 mila euro. La previsione di competenza dei titoli di entrata e spesa ammonta a 15 milioni e 825 mila euro, con un disavanzo di 3 milioni e 340 mila euro.
 
Bilancio e finanziaria 2016:  il dibattito di Cecilia Meli