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Ambiente e Territorio - 01/12/2015 16:44

Alluvioni: gestione del rischio, via libera agli elaborati di piano

Il Consiglio regionale approva a maggioranza la proposta che contiene indirizzi per semplificazione e disomogeneità territoriale. Si astiene la Lega. Via libera a maggioranza anche alla risoluzione collegata presentata dal Movimento 5 stelle

 
Firenze – Via libera a maggioranza, con l’astensione della Lega, agli elaborati di Piano di gestione del rischio alluvioni (Pgra). Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di delibera in attuazione alla direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione del rischio, recepita nell’ordinamento italiano con il Decreto Legislativo n. 49 del 23 febbraio 2010.
Gli elaborati, come ha spiegato il presidente della commissione Ambiente Stefano Baccelli (Pd), contengono indirizzi cui la Giunta deve attenersi in sede di adozione del Pgra (la cui approvazione è prevista entro la fine dell’anno a superamento degli attuali Piani di assetto idrogeologico) tanto dal punto di vista cartografico che della disciplina, in un’ottica di promozione della gestione del rischio, della tutela e della salvaguardia della naturalità dei corsi d’acqua, in una visione integrata coerente con le direttive europee.
Il Consiglio regionale ha approvato, sempre a maggioranza, anche la risoluzione collegata presentata dal Movimento 5 Stelle. Nel testo, illustrato dal capogruppo Giacomo Giannarelli, si invita la Giunta a coinvolgere i cittadini nel sistema di allerta uniformando le app, informando correttamente e tempestivamente.
Soddisfazione e ringraziamenti sono stati espressi dall’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni: “Questo atto e la risoluzione collegata ben si inseriscono nella normativa comunitaria e nella gestione integrata del corpo idrico. Proprio perché in un quadro di ristrettezze economiche e nell’impossibilità di mettere in sicurezza tutto il territorio, è necessario che amministratori e cittadini facciano ognuno la propria parte in termini di prevenzione di allerta e nel percorso di messa in sicurezza”.
In sede di dichiarazione di voto Roberto Salvini ha motivato l’astensione della Lega: “Interventi di messa in sicurezza sono ovviamente giusti ma quel che a nostro avviso manca è la manutenzione e la vigilanza appare carente”.