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Ambiente e Territorio - 24/11/2015 16:52

Clima: Conferenza di Parigi, la Toscana chiede accordi vincolanti

In vista del vertice del 30 novembre la commissione Ambiente vota all’unanimità una risoluzione presentata dal presidente Stefano Baccelli. “Serve accordo globale efficace. Andiamo avanti con le azioni individuate nel nostro Piano regionale”

Firenze – Andare avanti con le azioni individuate nel Piano ambientale ed energetico regionale, programmare misure di riduzione progressiva delle emissioni di CO2 per un azzeramento dell’uso di combustibili fossili, sostenere l’economia del futuro anche attraverso l’adozione di nuove strategie per un uso razionale delle risorse a vantaggio del risparmio e dell’efficienza energetica nell’edilizia pubblica e privata. Questi alcuni punti contenuti nella risoluzione votata all’unanimità dalla commissione Ambiente del Consiglio regionale. Il testo, redatto dal presidente Stefano Baccelli (Pd), è stato preparato in vista della conferenza sul clima che si terrà a Parigi il prossimo 30 novembre.

Sulla scorta dell’ordine del giorno della conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle province autonome, approvato lo scorso 22 ottobre, la risoluzione aggiunge una “declinazione toscana rispetto al nostro piano energetico” ha spiegato Baccelli. L’obiettivo è quello di sollecitare un “accordo globale efficace, legalmente vincolante ed equo, che indichi i percorsi amministrativi e normativi comuni a tutti i governi che parteciperanno al vertice francese”.

“Governare il cambiamento climatico globale e locale deve essere una priorità” ha rilevato il presidente illustrando alcuni punti della risoluzione. Tra questi, una programmazione votata alla sostenibilità del territorio, del paesaggio e dei trasporti anche attraverso infrastrutture moderne ma anche la rigenerazione urbana, il recupero ecologico, la tutela della biodiversità e la riqualificazione ambientale delle aree libere, abbandonate o sottoutilizzate.