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Sanità e Sicurezza sociale - 07/10/2015 13:12

Appartamenti per minori: interrogazione su progetti sperimentali

L’assessore alla Sanità Stefania Saccardi ha risposto in aula ad una interrogazione del gruppo Si

Firenze –Focus sui progetti sperimentali degli appartamenti per l’autonomia, relativi all’area minori in Toscana. Questo l’oggetto di una interrogazione dei consiglieri Paolo Sarti e Tommaso Fattori, di Si Toscana a sinistra, per sapere se sia stato svolto il monitoraggio previsto dalla delibera di Giunta, se la commissione incaricata abbia valutato i rapporti annuali cui sono tenuti i soggetti gestori dell’accoglienza e se sia prevista una relazione dei risultati in sede di Consiglio regionale. I consiglieri chiedono inoltre alla Giunta con quali modalità vengano gestite le strutture sperimentali di accoglienza e in particolare in che termini siano strutturati il rapporto tra operatori e ospiti, l’orario di assistenza e l’attività svolta.

L’assessore Stefania Saccardi, spiegando che i destinatari del progetto sono adolescenti e ragazzi, sia italiani che stranieri, anche nella condizione di stranieri non accompagnati, ha sottolineato che “l’azione di monitoraggio e valutazione da parte della Regione presuppone, ovviamente, che le attività siano effettivamente avviate”. Termine ultimo per l’avvio è comunque il 29 ottobre prossimo. L’assessore ha inoltre spiegato che i singoli progetti, rispondendo a bisogni locali diversificati, offrono soluzioni variegate e riflettono le peculiarità locali. Tuttavia, gli elementi ricorrenti, nei vari schemi di intervento, tendono ad assicurare la valorizzazione delle risorse del ragazzo, la condivisione del processo educativo, il sostegno, l’orientamento e l’accompagnamento ai percorsi scolastici, formativi e di inserimento lavorativo. “Se la sperimentazione andrà bene - ha concluso l’assessore – inseriremo in modo stabile il progetto dentro le normative”.

Paolo Sarti si è detto “insoddisfatto per la mancanza di dati, dovuta al rinvio di un successivo decreto; quando avremo i dati, dopo il 29 ottobre, potremo essere forse più soddisfatti, anche se l’esperienza di alcuni operatori, da noi consultati, non ne parla in modo positivo”.