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Trasporti e Infrastrutture - 22/09/2015 20:06

Porto Livorno: Ceccarelli, intervento è parte di una strategia

La replica dell’assessore alle Infrastrutture: “Non annunci ma risorse”. La Regione mette sull’intervento della Darsena Europa 200 milioni di euro. ”Porto di Livorno stava andando in declino, adesso in recupero”

Firenze – “Questo intervento risponde ad una strategia globale della Giunta regionale – ha detto l’assessore alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – all’interno del piano integrato delle infrastrutture e della mobilità dove sta scritto che per le priorità dello sviluppo della Toscana individuiamo nello sviluppo della piattaforma logistica uno dei punti principali e allora gli interventi sul porto di Livorno, Piombino e Carrara fanno parte di questa strategia”. “Una strategia che vede la Toscana una delle Regioni, forse l’unica – ribadisce Ceccarelli – che investe risorse proprie in maniera massiccia su opere che non sono di sua competenza perché opere statali”.
 
“Se oggi c’è protagonismo della Toscana che all’interno di una strategia vede un impegno serio e concreto e anche una reattività da parte del Governo centrale, questo lo si deve ad una stagione nuova”.
 

L’assessore ha ricordato le cifre: “La Regione mette sull’intervento della Darsena Europa 200 milioni di euro, secondo le regole del bilancio”. Poi, “gli interventi per la riqualificazione nel porto di Livorno sono iniziati da tempo con il collegamento diretto tra la rete ferroviaria italiana e la darsena toscana, un lavoro che entro fine dell’anno andrà a concludersi e qui sono 40 milioni di euro, di questi 33 li ha messi la Regione Toscana”. “Per il collegamento diretto tra porto e interporto c’è un progetto in fase di redazione, sono 14 milioni e mezzo di investimenti e di questi 7 milioni e mezzo li ha messi la Regione”.
Ceccarelli ha ribadito: la “porta di accesso al Mediterraneo trova nella portualità della Toscana un punto di possibile attracco che farà bene alla nostra economia e ai traffici marittimi futuri”.
 

“Inoltre, abbiamo la fortuna che i porti di Carrara, Livorno e Piombino sono collegati con i corridoi che vanno verso il nord Europa e quindi possiamo diventare attrattivi per non far fare alle navi che vengono dall’oriente tre giorni in più di navigazione per raggiungere Amsterdam”.
 

Si parla di interventi che garantiranno alla Toscana sviluppo e occupazione”.