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Sanità e Sicurezza sociale - 27/08/2015 16:27

Sanità: Meyer, ok da commissione a Zanobini nuovo dg

Ampio consenso in commissione. Votano a favore Pd, Sì-Toscana; si astiene M5S. Nel prosieguo dei lavori audizione dell’associazione Charcot-Marie-Tooth (Cmt)

Firenze – “Esprimo ampia soddisfazione per il sostegno espresso dalla commissione alla figura di Alberto Zanobini come direttore generale del Meyer, che con professionalità e passione andrà a guidare una delle aziende più importanti della Toscana”. Così il presidente della commissione Sanità e politiche sociali Stefano Scaramelli (Pd), commentando la votazione sulla proposta di nomina, che ha registrato il parere favorevole dei consiglieri dei gruppi Pd e di Sì-Toscana a sinistra, e l’astensione del M5S.
“L’auspicio è che l’eccellenza del Meyer, con la direzione Zanobini, possa tradursi in un modello di coordinamento della rete pediatrica toscana, un’interfaccia per tutto il territorio regionale – ha spiegato Scaramelli – chiamato a diventare punto di riferimento non solo a livello toscano, ma anche nazionale”.
“Alla Commissione ho presentato la proposta di fare di Zanobini il coordinatore di un progetto che coinvolga tutti i complessi ospedalieri toscani – ha continuato il presidente – affinché si percepisca, nei territori, la presenza di questa importante realtà sanitaria attraverso percorsi e personale medico e infermieristico formato e motivato nell’approccio clinico al bambino. L’obiettivo è creare un percorso pediatrico apposito per il 118 ed i reparti di Pronto Soccorso, estendendo a questi utimi l’eccellenza del Meyer, con ‘modelli’ replicabili. Tra le linee guida spazi fisici a misura di bambino dedicati all’attesa, al triage, all’osservazione clinica e alle procedure assistenziali, interscambio della diagnostica, disponibilità della specialistica in tutti quei casi in cui la specificità e la complessità del caso lo rendano necessario”.
Nel corso del dibattito Paolo Bambagioni (Pd) ha richiamato l’attenzione sugli spazi ridotti con i quali il Meyer si trova a dover fare i conti, mentre Paolo Sarti (Sì-Toscana a sinistra) ha puntato sull’educazione sanitaria all’uso dei servizi, pronto soccorso in primis. Andrea Quartini (M5S) ha annunciato l’astensione sulla proposta di nomina, per la non conoscenza della persona.
Tra i lavori della commissione, anche l’audizione dell’associazione malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT), neuropatia degenerativa sensitivo-motoria, dovuta all’alterazione di uno dei numerosi geni che determinano la formazione del nervo. Una sindrome progressiva che peggiora con il tempo, potendo portare ad esiti completamente diversi tra loro.
Sullo stesso tema la mozione di iniziativa del consigliere Giovanni Donzelli (FdI-An), a sostegno dei malati CMT. La commissione ha optato per il rinvio della votazione dell’atto nella seduta di mercoledì 2 settembre, per trovare punti di convergenza anche con gli altri gruppi consiliari, a partire dalle proposte del Pd.