Agricoltura, Caccia e Pesca - 21/01/2009 14:21

Agricoltura: gestione viti e animali predatori

In commissione, iniziato l'esame di una proposta di legge sul potenziale viticolo e delle modifiche al regolamento della legge regionale del 2005 sul patrimonio zootecnico soggetto a predazione

Firenze – Una seduta di commissione per iniziare l’esame di una proposta di legge sul potenziale viticolo e per riflettere sulle modifiche al regolamento di attuazione della legge regionale del 2005 sul patrimonio zootecnico soggetto a predazione.
Il primo atto – come illustrato dai funzionari della Giunta regionale – individua le competenze amministrative, definisce i procedimenti per la gestione e per la regolarizzazione delle superfici vitate realizzate illegalmente, prevedendo norme sanzionatorie.
 
Inoltre, la proposta di legge definisce l’iter per l’iscrizione dei vigneti agli albi per vini a denominazione di origine e agli elenchi delle vigne per vini a indicazione geografica tipica. Le modifiche al regolamento di attuazione della legge regionale del 2005 - sul patrimonio zootecnico soggetto a predazione – intendono rispondere a due principali obiettivi: protezione dell’allevatore e garanzia di risarcimento del danno, con equo indennizzo.
Tra le soluzioni proposte i commissari intervenuti hanno spaziato dalle recinzioni ai sistemi di sorveglianza fino all’utilizzo dei cani pastore. Tutte questioni che verranno riprese e valutate attentamente nella prossima seduta della commissione Agricoltura, come proposto dal presidente Aldo Manetti.