sviluppo rurale.jpg
Agricoltura, Caccia e Pesca - 17/03/2015 19:24

Sviluppo rurale: sì a nuova classificazione zone svantaggiate

Il Consiglio regionale, all’unanimità, ha dato mandato alla Giunta di provvedere al rinnovo della georeferenziazione delle zone svantaggiate per aree omogenee

Firenze – Il Consiglio regionale, all’unanimità, ha dato mandato alla Giunta di provvedere alla georeferenziazione delle zone svantaggiate per aree omogenee, di cui la Toscana è già dotata, utilizzando come base gli elenchi delle particelle individuate dalla Dcr 42/1986.
Finora la delimitazione delle zone svantaggiate è stata redatta in applicazione della direttiva europea 75/268 recepita appunto con la citata Dcr 42. Il regolamento 640/2014 integra le disposizioni comunitarie in materia di gestione e sul monitoraggio della politica agricola introducendo un sistema integrato di gestione e di controllo rispetto ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità, imponendo tra l’altro agli Stati membri di delimitare la parcella agricola su un sistema georeferenziato e riconosciuto in modo da garantirne la misurabilità. La deliberazione odierna intende procedere alla georeferenziazione delle zone svantaggiate per aree omogenee secondo quanto previsto dal suddetto regolamento ed utilizzare come base di partenza le particelle a suo tempo individuate. La delibera prevede un’attività di georeferenziazione svolta internamente dagli uffici regionali e il riallineamento di dette zone tramite il sistema integrato di gestione e controllo, adottato su base nazionale per inserire il tutto nello schema riconosciuto dall’Unione Europea. Non sono previsti oneri a carico del bilancio regionale.
Ad illustrare brevemente in Aula consiliare la delibera è stato Loris Rossetti, Pd, che è anche presidente della commissione Agricoltura. La delibera è stata poi approvata, con voto unanime, senza ulteriore dibattito.