Economia e Imprese - 05/02/2015 18:00

Eurotintoria: Marini, solidarietà ai lavoratori

Lo ha dichiarato il presidente della commissione Emergenza occupazionale al termine dell’incontro con i rappresentanti sindacali dell’azienda pratese che ha cessato l’attività lasciando senza lavoro e senza ammortizzatori sociali 82 lavoratori

Firenze – “Presenteremo un ordine del giorno per esprimere solidarietà ai lavoratori della Eurotintoria di Prato, rimasti senza lavoro e senza ammortizzatori sociali dopo l’improvvisa cessazione dell’attività”. Lo ha dichiarato il presidente della commissione Emergenza occupazionale, Paolo Marini (Rc-Ci), al termine dell’incontro con una delegazione di sindacalisti e lavoratori dell’azienda tessile pratese. “Con l’ordine del giorno”, ha aggiunto, “chiederemo alla Giunta regionale di proseguire nel proprio impegno a seguire la vicenda e a riferire al Consiglio sull’evolversi della situazione”.
 
La storia dell’Eurotintoria è piuttosto complessa. I sindacati hanno spiegato che la situazione di crisi è iniziata con il fallimmento del gruppo Sasch, che deteneva il 50% delle quote dell’azienda pratese. Gli altri soci sono riusciti a riacquistare le quote dal tribunale dopo oltre un anno, durante il quale “la produzione ha dovuto affrontare molte difficoltà”. Riacquistate le quote, ha aggiunto i sindacati, sono cominciate “difficoltà finanziarie e dopo le rassicurazioni ottenute a dicembre, a gennaio si è arrivati alla cessazione dell’attività”. Il problema, hanno sottolineato, “è quello degli ammortizzatori sociali nel quadro della nuova normativa, che non prevede più la cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività”.
 
Per la rappresentante dell’Unità di crisi dell’assessorato regionale allo Sviluppo economico, “nelle more del Jobs act un anno di cassa straordinaria è ancora possibile, purché si giunga a un’intesa tra le parti. Noi faremo subito una richiesta al ministero e continueremo a tenere i contatti con la Provincia di Prato per seguire ogni sviluppo della situazione”.
 
Analogo impegno è stato espresso anche dal consigliere regionale Rudi Russo (Pd).