Trasporti e Infrastrutture - 28/01/2015 13:49

Porto di Livorno 2000: sì a cessione quote società

L’aula, con il voto contrario di Taradash (Ncd), approva la mozione che impegna a non trascurare il valore di sviluppo della società per il porto e la città labronica

Firenze – Sì a maggioranza dell’aula, con il voto contrario di Marco Taradash (Ncd), alla mozione per una cessione delle quote della società Porto di Livorno 2000. L’atto a firma del capogruppo e dei consiglieri pd Ivan Ferrucci, Marco Ruggeri e Lucia De Robertis e della capogruppo di Toscana civica riformista Marta Gazzarri, impegna il presidente della Giunta a vigilare nell’ambito del comitato portuale affinchè il processo di cessione delle quote sia svolto senza trascurare il valore di sviluppo della società per il porto e per la città labronica.
Nella mozione si chiede, inoltre, di sostenere una cessione delle azioni solo in presenza di un progetto industriale e di sviluppo della società basato su un rilancio dei traffici crocieristici, scongiurando il realizzarsi di una posizione dominante delle compagnie di navigazione nella compagine societaria.
Nell’atto, infine, si chiede il rispetto di alcune condizioni da inserire all’interno del bando e del progetto industriale che deve affiancarlo, tra le quali la realizzazione degli obbiettivi del piano regolatore portuale per i traffici delle crociere, un investimento prioritario sull’opzione delle crociere di testa e la possibilità per il sistema aeroportuale toscano di partecipare all’acquisto delle quote, la salvaguardia dei livelli occupazionali.