Trasporti e Infrastrutture - 14/01/2015 16:54

Lavori tramvia Firenze: Ceccarelli, viale Morgagni non è sotto tutela

L’assessore regionale risponde a un’interrogazione dei consiglieri del gruppo fratelli d’Italia sull’abbattimento degli alberi. Tre i tratti sottoposti a vincolo paesaggistico: via dello Statuto, tratto Mugnone-Lavagnini, tratto Lavagnini-Valfonda

Firenze – “Sulla linea 3 della tranvia di Firenze il progetto prevede la piantumazione di 308 alberi a fronte di un abbattimento di 125. Agli atti della Soprintendenza per i beni architettonici e del paesaggio non risulta alcun provvedimento di tutela relativo al viale Morgagni ed al suo arredo vegetale, tanto meno come viale della Rimembranza”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, sulla base di informazioni di dettaglio ottenute dal Comune di Firenze, rispondendo ad un’interrogazione dei consiglieri Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli del gruppo Fratelli d’Italia sul taglio di alberi ‘monumentali’ per i lavori in corso, nonostante i vari esposti delle associazioni cittadine.
Ceccarelli ha precisato che il viale Morgagni non è qualificabile come viale della Rimembranza, per il quale ad ogni pianta corrisponde il nome, con apposita targa, di un caduto della Grande Guerra.
L’assessore ha rilevato inoltre che lungo il percorso della linea 3 vi sono tre tratti soggetti a vincolo paesaggistico: via dello Statuto; tratto tra il torrente Mugnone e l’incrocio con viale Spartaco Lavagnini; tratto tra l’incrocio del viale Spartaco Lavagnini e via Valfonda.
Per via dello Statuto è stata rilasciata autorizzazione paesaggistica (n.691 dell’11/4/2014) dalla direzione urbanistica del comune di Firenze, che ha acquisito i pareri ed i nulla osta delle amministrazioni coinvolte, compresi quelli della Commissione per il paesaggio e della Soprintendenza.
Il tratto tra il Mugnone e viale Lavagnini è invece oggetto di autorizzazioni paesaggistiche nel 2011 (n.499) e nel 2012 (n.27).
Per il tratto tra viale Lavagnini e via Valfonda, lo studio di fattibilità è stato approvato con Delibera della Giunta comunale n. 234 del 19/6/2012 ed attualmente è in fase istruttoria, che comprende la Conferenza dei servizi, la verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale e l’acquisizione dei pareri propedeutici all’approvazione del progetto.
Il consigliere Giovanni Donzelli si è riservato, come ha spiegato nella replica in Aula, di compiere le opportune verifiche.