Economia e Imprese - 18/11/2014 17:48

Apet: approvato bilancio di esercizio 2013

Votato a maggioranza il bilancio di esercizio. Contrario il centrodestra, astenuto l’Udc. L’assemblea aveva già approvato, sempre a maggioranza, il preventivo 2014
 

Firenze – Via libera a maggioranza al bilancio di esercizio 2013 dell’Agenzia di promozione economica Apet Toscana Promozione, che chiude con un utile pari ad oltre 260 mila euro. Ha votato contro il centrodestra, astenuto l’Udc.
Il bilancio 2013 si chiude con un utile pari a 263 mila 528 euro con un aumento di 79 mila 608 euro rispetto all’utile conseguito nel 2012. Il valore della produzione è pari a 16 milioni 814 mila in diminuzione dell’1 per cento rispetto all’anno precedente e in aumento del 12 per cento rispetto al preventivo 2013. I costi della produzione ammontano a quasi 16 milioni 606 mila euro con una diminuzione dell’1 per cento rispetto all’anno precedente e un incremento dell’11 per cento rispetto al preventivo 2013. La differenza tra valore e costi della produzione ammonta a 208 mila 789 euro con un incremento di 50 mila 790 euro rispetto al valore del 2012.
 

L’assemblea aveva già votato, sempre a maggioranza, il bilancio preventivo 2014 della stessa Agenzia, che risulta tendenzialmente invariato rispetto all’esercizio precedente e conta un valore di produzione, composto dai ricavi per prestazioni dell’attività commerciale e da contributi in conto esercizio provenienti da Regione e Unioncamere Toscana, pari a circa 14 milioni 938 mila euro. I costi della produzione ammontano a quasi 15 milioni. La previsione è stata effettuata sulla base di criteri di prudenzialità, in funzione dell’andamento storico rilevato negli ultimi esercizi e sulla base del contesto economico nazionale e internazionale. Rispetto all’esercizio precedente Toscana Promozione ha mantenuto la stessa previsione che ammonta a 1 milione 800 mila euro. Si stanno inoltre attuando misure per il contenimento della spesa anche attraverso misure che prevedono un più efficiente utilizzo delle risorse umane e strumentali. Per quanto riguarda le spese del personale, in totale 2 milioni 100 euro, pari al 68,6 per cento del totale dei costi di funzionamento, non si registra scostamento rispetto al preventivo 2013, mentre c’è una riduzione dell’8 per cento rispetto al preventivo 2012 e dell’1 per cento rispetto al consuntivo 2012. La previsione per l’esercizio 2014 è stata fatta tenendo conto del personale al 31 dicembre 2013 e comprende 47 unità a tempo indeterminato (di cui tre figure dirigenziali) e sei a tempo determinato, assegnate però a progetti finanziati con fondi strutturali europei, il cui costo è quindi escluso dalla spesa complessiva.
 

Il dibattito, svolto in modo congiunto nell’aula del 5 novembre per entrambi gli atti, ha visto come primo intervento quello di Loris Rossetti, Pd, presidente della commissione Agricoltura, che ha illustrato sia il bilancio di esercizio 2013 che quello previsionale 2014.
 

Il voto negativo è stato annunciato da Claudio Marignani, Forza Italia, che ha evidenziato la non efficacia del ruolo svolto, in concreto, dall’Apet al servizio della promozione turistica toscana. Molti degli impegni presi a suo tempo dal Consiglio regionale proprio al fine di razionalizzare e migliorare il lavoro svolto dall’Apet, ha detto Marignani, non sono stati onorati dalla Giunta regionale.
 

Anche Giuseppe Del Carlo, Udc, ha espresso perplessità sul ruolo di Toscana Promozione. L’attività di questa, secondo il consigliere, rappresenta solo una parte delle attività a sostegno del turismo in Toscana e in ogni caso, per Del Carlo, permangono situazioni di inefficacia nel ruolo dell’Agenzia.
 

Marina Staccioli, gruppo Misto, pur riconoscendo che nel tentativo di migliorare lo stato delle cose, qualche passo in avanti è stato fatto, ha affermato che, nella sostanza, l’Apet rimane un ente non in grado di promuovere la Toscana, anticipando il voto negativo.
 

Gabriele Chiurli, gruppo Misto, è stato molto critico con la gestione di Apet e anche con il suo ruolo, affermando esistono elementi di poca chiarezza nella gestione e che l’azione concreta, ossia pubblicizzare l’offerta turistica toscana, spesso risulta non all’altezza.
 

Pierpaolo Tognocchi, Pd, ha dichiarato di apprezzare il bilancio di Apet. Per quanto riguarda le attività dell’Agenzia, invece, ha sottlineato che il modello coordinato della promozione turistica è in grado di coinvolgere soggetti pubblici e privati favorendo, di fatto, lo sviluppo delle attività.
 
 
Infine per Marco Taradash, Ncd, Toscana Promozione presenta elementi di forte criticità; già inserita nel primo piano Cottarelli come ente inutile, Apet seocndo il consigliere “non svolge completamente la funzione assegnata anche perché ha dotazioni non sufficienti; non si capisce perché si voglia ancora tenere in piedi”. Il consigliere ha annunciando il voto contrario del suo gruppo.