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Economia e Imprese - 18/11/2014 17:45

Competitività: via libera a modifiche legge per migliorare sistema produttivo

Approvata a maggioranza, con l’astensione di Ncd e Udc, la pdl di sostegno alla competitività del sistema produttivo toscano. Sì anche a proposta di risoluzione e mozione collegate. Tra i punti cardine: sostegno alle start-up giovanili, all’imprenditoria femminile e ai lavoratori in cassa integrazione o in mobilità

Firenze – Approvata a maggioranza, con la sola astensione di Ncd e Udc, la proposta di legge regionale di sostegno alla competitività del sistema produttivo toscano, che modifica ed integra alcune leggi esistenti in materia. L’atto si basa su alcuni punti cardine: due anni di sostegno alle start-up giovanili, le nuove aziende i cui titolari non superino la soglia dei 40 anni; la conferma del supporto all’imprenditoria femminile; forme di sostegno per i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità o espulsi dai processi produttivi che, utilizzando parte del Tfr, decidano di dare vita ad imprese cooperative. Tre, sostanzialmente, gli strumenti di aiuto messi in campo: il microcredito per la creazione di impresa, i voucher per l’accesso ai servizi e le garanzie bancarie.
 

Nel caso di imprese innovative, che richiedono maggiori investimenti iniziali, il microcredito è sostituito dal credito agevolato. Infine, accanto agli incubatori d’impresa e al trasferimento tecnologico alle imprese, l’articolato prevede il recupero di edifici pubblici per l’insediamento di nuove imprese. In sede di esame del provvedimento si è inoltre deciso di ricorrere al fondo unico anche per il settore del commercio, del turismo e dei servizi.
 

Collegata alla proposta di legge è stata approvata anche una proposta di risoluzione, con primo firmatario Nicola Nascosti di Forza Italia, con cui si invita la Giunta regionale a promuovere anche in via sperimentale, attraverso protocolli d’intesa con le associazioni di categoria e le associazioni dei consumatori, il ricorso al “marchio di qualità” da parte di segmenti della piccola e media impresa in particolari settori produttivi e dei servizi. La risoluzione è stata approvata con la sola astensione di Alberto Magnolfi, capogruppo del Ncd. Il testo era sottoscritto anche da Marina Staccioli del gruppo Misto, Marco Taradash Ncd, Giuseppe Del Carlo Udc, Vanessa Boretti e Rosanna Pugnalini Pd, Paolo Marini Rc-Ci.
 

Sempre in via collegata alla proposta di legge, infine, è stata approvata una mozione, firmata da Nascosti di Forza Italia e dalla Pugnalini del Pd, con cui si invita la Giunta ad elaborare, anche in via sperimentale, un fondo di sostegno a progetti di autoimprenditorialità per artigiani, imprenditori e lavoratori con oltre 50 anni di età, se colpiti della crisi.  (1-segue)
 
 

Via libera a modifiche legge per migliorare il sistema produttivo. Il dibattito di Marco Ceccarini