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Agricoltura, Caccia e Pesca - 24/09/2014 14:45

Custodia degli animali: rivedere legge regionale

All’unanimità il Consiglio regionale chiede che siano esplicitate le misure degli spazi di detenzione, anche in rapporto alla taglia o al peso. La mozione è stata presentata da Antonio Gambetta Vianna (Più Toscana)

Firenze – La legge regionale sulla tutela degli animali deve essere rivista per recepire in maniera più precisa le normative europee, esplicitando le misure degli spazi di detenzione anche in rapporto alla taglia o al peso. All’unanimità il Consiglio regionale ha approvato una mozione di Antonio Gambetta Vianna (Più Toscana), che ha raccolto l’invito in tal senso di Comuni ed associazioni venatorie e del volontariato per evitare sanzioni ai detentori di oltre 400mila cani nella nostra regione.
 

Nei giorni scorsi un controllo delle guardie dell’Ente di protezione degli animali (Enpa) a Strada, una frazione di Greve in Chianti, su una muta di cani da cinghiale ha rilevato che le condizioni di custodia non erano conformi al regolamento attuativo della legge regionale, che però prevede misure diverse dalla normativa europea, in alcuni casi raddoppiandole, senza fare distinzione di taglia o peso.