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Agricoltura, Caccia e Pesca - 04/06/2014 14:23

Agricoltura: via libera bilancio dell’Ente acque umbre toscane

L’atto è stato approvato a maggioranza. In aula arriverà una proposta di risoluzione che chiede di chiarire i meccanismi di costruzione delle tariffe dell’acqua  

Firenze – Approvato a maggioranza dalla commissione Agricoltura, presieduta da Loris Rossetti, il bilancio di previsione 2014 dell’Eaut, l’Ente acque umbre toscane. La proposta di delibera ha ricevuto i voti favorevoli della maggioranza, mentre hanno espresso voto contrario i consiglieri di opposizione. L’Eaut, lo ricordiamo, è stato costituito nel 2011 da Toscana e Umbria con il compito di progettare, eseguire e gestire le opere pubbliche irrigue e di approvvigionamento delle acque e i relativi scambi di beni e servizi. Sotto la sua competenza rientrano la gestione delle dighe di Montedoglio, Sovara, Casanuova e Calcione.
Il bilancio di previsione 2014 è stimato in pareggio, con un valore della produzione pari a 6.249.500 euro. Particolare attenzione è stata dedicata alla questione costo del personale, perché in passato dalla Commissione era arrivata una sollecitazione a ridurlo. Come hanno spiegato il presidente di Eaut Renzo Boretti e il direttore Fabio Lunardi, Eaut opera al di sotto dei parametri economici medi e dunque i costi sono diminuiti, né si prevedono aumenti in futuro, anche quando sarà possibile inquadrare a tempo indeterminato l’attuale personale precario. Soddisfazione, a questo proposito, è stata espressa dal presidente della Commissione Loris Rossetti. Rimane in sospeso invece la questione della costruzione delle tariffe dell’acqua, più volte sollevata in Commissione e ricordata anche stamani dal vicepresidente Claudio Marignani, che ha chiesto di nuovo chiarimenti in proposito. La Commissione infatti ha già chiesto in passato di capire come sia possibile arrivare, partendo da un costo di vendita dell’acqua al metro cubo molto basso, pari nel caso di Eaut a 8 centesimi, a un prezzo finale per l’utente che supera i due euro. Per questo nella prossima seduta del Consiglio regionale sarà presentata una proposta di risoluzione che impegna la Giunta a chiarire, facendo riferimento alle autorità competenti, quali siano nel dettaglio i meccanismi di calcolo e di ricarico.  
Durante la seduta di Commissione è stata illustrata inoltre una proposta di legge di modifica della disciplina di pesca marittima, che sarà discussa nelle prossime settimane.