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Turismo e Sport - 14/05/2014 13:40

Turismo: il dibattito sul documento preliminare alla modifica del testo unico

Gli interventi di Ammirati, Pugnalini, Tognocchi, Bambagioni e la replica dell’assessore Nocentini. Approvata all’unanimità una mozione che coinvolge gli operatori delle case per ferie

Firenze – Si è svolto questa mattina in Consiglio il dibattito sull’informativa, effettuata dalla Giunta in una scorsa seduta di aula, sul documento preliminare alla proposta di legge di modifica del testo unico sul turismo.
 
Paolo Enrico Ammirati ha osservato che nel documento non si affrontano i problemi nodali del settore, ma si parla solo di snellire la burocrazia, che rappresenta un obiettivo minimo. Non si fa cenno, invece, secondo il consigliere, a settori nevralgici quale quello fieristico, completamente in crisi, a quello balneare, né a quello delle cave, né al rilancio del settore pedemontano e montano. Per Ammirati si tratta di silenzi assordanti.
 
Secondo Rosanna Pugnalini il documento preliminare ha solo lo scopo di dare il via a un percorso di integrazioni e approfondimenti che naturalmente sono necessari e che saranno fatti anche con il contributo del Consiglio. Il settore del turismo in Toscana, che rappresenta il 15% del Pil, sta tenendo bene nonostante la crisi ed è un mondo vivace e determinato. La consigliera ha anche ricordato i dati positivi che riguardano le città d’arte, le colline, gli agriturismi. Il documento, ha concluso Pugnalini, si occupa di fare quello che gli operatori richiedono a gran voce: garantire maggiore snellezza e flessibilità per reggere la concorrenza internazionale.
 
Pier Paolo Tognocchi ha sottolineato che in Toscana le aziende sono in difficoltà per vari motivi, e su alcuni di essi è possibile incidere. Uno dei problemi è quello dell’intermediazione, in mano a grandi portali che effettuano politiche al ribasso. Un tentativo di inserimento è stato fatto con il portale della Toscana che però non funziona, anche perché manca il requisito di immediatezza della prenotazione. Secondo Tognocchi è necessario porre mano all’architettura attuale del governo del settore in Toscana, che attualmente prevede la promozione gestita separatamente dal turismo: il che non può assolutamente funzionare.
 
Paolo Bambagioni nel suo intervento ha presentato la proposta di risoluzione, di cui è primo firmatario, che è stata votata al termine del dibattito e che riguarda la realtà delle case per ferie, istituzioni complementari ma che presentano grandi occasioni di sviluppo. E subito dopo l’aula ha approvato la risoluzione con voto unanime. L’atto impegna la Giunta a coinvolgere nelle fasi di concertazione per la formulazione del testo unico sul turismo anche il comparto delle case per ferie, al fine di valorizzare all’interno del nuovo testo normativo la funzione sociale che tali soggetti svolgono.
 
L’assessore Sara Nocentini ha giudicato gli spunti avanzati dal dibattito molto utili e ha ricordato che il documento ha un’ambizione limitata, quella di mettere ordine e procedere a uno snellimento burocratico. Altre questioni, cruciali, saranno oggetto di lavoro e dibattito nei prossimi mesi.