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Agricoltura, Caccia e Pesca - 08/04/2014 17:53

Legge forestale: modifiche approvate all’unanimità

La proposta di legge introduce le semplificazioni previste a livello nazionale per favorire il recupero produttivo dei paesaggi agrari e pastorali di interesse storico, coinvolti da processi di forestazione e rinaturalizzazione

Firenze – Il Consiglio regionale ha approvato, all’unanimità, la proposta di legge che apporta alcune modifiche alla legge forestale. Le modifiche alla vigente legge forestale (39/2000) della Toscana, come ha spiegato il presidente della commissione Agricoltura Loris Rossetti, nascono dall’esigenza di introdurre le semplificazioni previste a livello nazionale per favorire il recupero produttivo dei paesaggi agrari e pastorali di interesse storico, coinvolti da processi di forestazione e rinaturalizzazione. Si introducono anche semplificazioni previste dalla norma nazionale, senza però cambiare la definizione di bosco (dalla quale con le modifiche nazionali i paesaggi agrari e pastorali sarebbero esclusi), questo per garantire una maggiore stabilità del territorio, anche in considerazione dei gravi problemi di dissesto idrogeologico che sempre più frequentemente lo colpiscono.

Sono escluse dall’autorizzazione ai fini del vincolo paesaggistico le trasformazioni effettuate “nei paesaggi agrari e pastorali di interesse storico coinvolti da processi di forestazione e rinaturalizzazione quando oggetto di recupero a fini produttivi, che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie e altre opere civili, nel rispetto dei criteri fissati nel regolamento forestale”. Si prevede che le imprese iscritte all’Albo delle imprese agricole e forestali possano ottenere in gestione aree silvo-pastorali di proprietà o possesso pubblico. Si estende l’applicazione delle disposizioni sull’arboricoltura da legno anche agli impianti di arboricoltura destinati a produzioni diverse.
 
 
Tra le novità, anche la reintroduzione della disposizione relativa alla definizione delle aree a rischio di incendio, per superare alcune criticità emerse in applicazione alla legge regionale 80 del 2012 (Trasformazione dell’ente Azienda regionale agricola di Alberese in ente Terre regionali toscane).
Viene introdotta una sanzione nel caso di violazione delle norme che disciplinano l’elenco delle ditte boschive e l’obbligo dell’uso del tesserino d’identificazione per il personale che opera per tali imprese. Su iniziativa della commissione è stata inoltre approvata una modifica relativa alle proprietà private di cui non siano individuabili o reperibili i proprietari, per facilitare i necessari interventi, qualora sussistano gravi e riconosciuti processi di degrado, abbandono colturale o per motivi di pubblica utilità o incolumità.

Il Consiglio regionale ha anche approvato un emendamento, presentato dai consiglieri Gianfranco Venturi, Aldo Morelli, Enzo Brogi, Loris Rossetti e Pier Paolo Tognocchi, che prevede la possibilità di rilasciare “anche ai residenti che raccolgono per uso personale” gli strumenti utilizzati dai raccoglitori professionali dei prodotti del sottobosco.