Ambiente e Territorio - 14/01/2009 09:32

Una mozione per Villa delle Rose di Livorno

La Regione Toscana dovrà farsi parte attiva presso il Governo perché il Ministero eserciti il diritto di prelazione

Firenze – Il Consiglio regionale ha approvato nel tardo pomeriggio di ieri una mozione presentata da Mario Lupi e Fabio Roggiolani (Verdi) su Villa delle Rose a Livorno.
Il testo impegna la Giunta regionale a farsi parte attiva presso il Governo perché il Ministero competente eserciti il diritto di prelazione, come prevede il Codice del Paesaggio. La Villa è infatti sottoposta a tutela e, sottolinea la mozione, di fatto “fa parte del patrimonio storico della città di Livorno e della collina di Montenero, non solo per il valore architettonico e la collocazione paesaggistica, ma anche per le innumerevoli personalità che l’hanno abitata, come Lord Byron e la Brigata Garibaldi con la sede del CLN”.
La mozione inoltre evidenzia il valore identitario della Villa per la comunità locale e rimarca la necessità e l’urgenza di un intervento di restauro. “La Villa era di proprietà di privati e dopo la recente asta è stata acquistata da privati - spiega Mario Lupi – L’intento della mozione è quello di esprimere un indirizzo politico per garantire la salvaguardia della Villa, e per sollecitare l’attenzione degli enti pubblici sulle eventuali decisioni future che la riguarderanno”.