Cultura, Istruzione e Ricerca - 14/01/2009 09:02

Contro la “controriforma” della scuola

L’aula approva la mozione, registrando il voto contrario del gruppo di An-Pdl

Firenze – Una mozione che impegna la Giunta regionale ad “agire nei confronti del Governo chiedendo la sospensione della discussione del decreto 137, all’ordine del giorno dei lavori del Senato”, a “richiedere al Governo di aprire, a seguito dell’auspicata sospensione della discussione sul decreto, un confronto con tutte le componenti del mondo della scuola”, ad “intervenire nei confronti del governo affinché lo stesso ripristini, a partire dai prossimi provvedimenti finanziari, le risorse necessarie a garantire qualità ed efficienza del sistema formativo italiano”, è stata approvata dal Consiglio toscano.
La mozione, che ha registrato il voto contrario del gruppo di An-Pdl, garantisce anche “il rilancio della scuola pubblica e del ruolo pubblico della formazione a iniziare dalla stabilizzazione dei lavoratori precari di scuola, università e ricerca”. Inoltre impegna la Giunta “a verificare, in presenza dell’approvazione del cosiddetto decreto Gelmini, la sua legittimità costituzionale procedendo in questo senso ad impugnare lo stesso nelle sedi competenti”.