Politica e Istituzioni - 13/01/2009 08:20

Contro l’ergastolo a maggioranza

La mozione, presentata da consiglieri di Pdci, Prc e Verdi, impegna la Giunta regionale a farsi carico presso il Parlamento nazionale affinché venga “recuperata” la proposta di abolizione della massima pena vigente in Italia, contrario il Centrodestra

Firenze – Approvata a maggioranza la mozione contro l’ergastolo presentata dai consiglieri regionali Paolo Marini del Pdci, Monica Sgherri del Prc e Fabio Roggiolani dei Verdi.
La mozione, che ha avuto il voto contrario del Centrodestra, impegna la Giunta regionale “a farsi carico, presso il Governo e il Parlamento italiano, affinché venga iscritto con urgenza all’ordine del giorno dei lavori la proposta di legge presentata da un gruppo di senatori, nel corso della passata legislatura, per la soppressione della pena dell’ergastolo”.
Nella mozione si rileva che “dal 1° dicembre 2008 centinaia di ergastolani e di altri reclusi nelle carceri italiane stanno conducendo uno sciopero della fame che andrà avanti a staffetta fino alla metà di marzo 2009 per chiedere che la pena dell’ergastolo sia abolita per sempre”. L’ergastolo, massima pena prevista in Italia, viene definito nel testo della mozione “inumano, incostituzionale” e si aggiunge che “non serve”. I tre firmatari, inoltre, sottolineano che “attorno allo sciopero degli ergastolani si sta formando una rete di solidarietà su tutto il territorio nazionale”.
Il capogruppo di An-Pdl, Roberto Giuseppe Benedetti, ha annunciato il voto contrario affermando che “per alcuni reati gravi va prevista la pena dell’ergastolo”.