Politica e Istituzioni - 13/01/2009 08:06

Commissione Statuto: un anno di attività

Il presidente Alessandro Antichi (Fi-Pdl) ha illustrato il lavoro svolto nel 2008 e gli obiettivi per il 2009

Firenze – La commissione speciale Adempimenti statutari e nuovo Regolamento interno del Consiglio regionale si è insediata il 14 febbraio 2008 per completare i lavori della precedente commissione, il cui mandato era scaduto ai primi di novembre del 2007. La delibera del Consiglio toscano con cui questa nuova commissione è stata istituita è datata 18 dicembre 2007.
Lo ha detto il presidente Alessandro Antichi (Fi-Pdl), illustrando in Aula il programma di attività 2008 della Commissione. “In considerazione degli adempimenti necessari ad attuare pienamente lo Statuto, e in linea con lo spirito costituente che aveva animato i lavori della precedente commissione, il Consiglio – ha ricordato Antichi - ha affidato alla commissione speciale il compito di predisporre e completare gli elaborati relativi alle leggi sul Collegio di garanzia e sulla qualità della normazione, nonché l’elaborazione della proposta del nuovo Regolamento consiliare”.
Utilizzando la metodologia utilizzata dalla vecchia commissione speciale, incentrata sull’utilizzo di bozze tecniche e di seminari di approfondimento, l’Aula consiliare ha già approvato, su proposta della nuova commissione, la proposta sulla costituzione e il funzionamento del Collegio di garanzia, divenuta legge regionale il 27 maggio 2008, e la proposta sulla qualità della normazione, divenuta legge della Toscana il 22 ottobre 2008, con un contestuale stralcio di modifica di norme regolamentari, approvate dall’Aula sempre il 22 ottobre scorso, in attesa della revisione completa del Regolamento interno del Consiglio regionale, la cui bozza tecnica è stata completata dagli uffici e già trasmessa alla presidenza della commissione.
Intensa è stata, nel 2008, l’attività della commissione, che ha visto lo svolgimento di otto sedute ordinarie e sei dell’ufficio di presidenza. Da segnalare che la commissione ha organizzato e svolto, in collaborazione con il master in Governance politica dell’università di Pisa, un seminario di studio dal titolo “Qualità della normazione: verso i risultati”, in considerazione del fatto che questa normativa, prima in Italia, rappresenta un passaggio determinante per la concreta attuazione dei principi di trasparenza e di partecipazione affermati solennemente anche dallo Statuto toscano. Il seminario, nell’ottica della commissione, si è reso necessario anche perché, sul piano tecnico, la legge sulla normazione propone soluzioni innovative, come ad esempio l’obbligo di motivare le leggi. Questo seminario, tenutosi il 5 dicembre scorso, ha avuto un grande successo e ha coinvolto sia il mondo delle istituzioni che quello universitario.
Nel 2009, ha concluso Antichi, la Commissione comincerà a lavorare al nuovo Regolamento interno del Consiglio.