Politica e Istituzioni - 13/01/2009 08:03

Commissione Lavoro: un anno di attività

Il presidente Eduardo Bruno (Pdci) ha illustrato l’attività svolta nel 2008 e gli obiettivi per il 2009. Gli interventi dei consiglieri Piero Pizzi (Fi-Pdl), Andrea Agresti (An-Pdl), Luca Paolo Titoni (Udc), Alessia Petraglia (Sd) e Luca Ciabatti (Prc)

Firenze – “Un tema a cui è stata rivolta particolare attenzione è quello legato alle problematiche inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro”. Lo ha affermato il presidente della commissione speciale Lavoro, Eduardo Bruno (Pdci), spiegando “più volte abbiamo affrontato la problematica degli infortuni sul lavoro per individuare strategie utili a combattere il fenomeno.
Nel 2008, seppur in presenza di una diminuzione del numero complessivo degli infortuni, si è registrato un aumento della loro gravità: sono aumentati i decessi sul lavoro”. Le principali cause degli infortuni mortali sul lavoro sono ancora da attribuire al ricorso eccessivo al lavoro straordinario, nel lavoro nero, nello sfruttamento dei lavoratori irregolari, nella scarsa attività di informazione e formazione dei lavoratori, nel ricorso eccessivo al sub-appalto e all’utilizzo dei cosiddetti “contratti atipici”.
Sul tema degli infortuni mortali e sulle politiche regionali di contrasto al fenomeno, la Commissione ha incontrato l’Assessore Enrico Rossi, con il quale ha analizzato le azioni messe in campo dalla Giunta ed ha apprezzato la deliberazione con la quale la Giunta ha accolto le sollecitazioni fatte dalla Commissione speciale Lavoro nel 2007 al fine di incrementare l’attività di controllo con un maggiore coordinamento con gli altri Enti e soprattutto stabilizzando con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato i tecnici precari delle ASL toscane. La Commissione si è fatta parte attiva nei confronti dei competenti uffici della Giunta regionale, collaborando anche con l’Ufficio legislativo del Consiglio regionale per la proposta di legge regionale per la costituzione del fondo di solidarietà per i familiari delle vittime sul lavoro, approvata poi dal Consiglio regionale e per la quale in data 15 dicembre 2008 è stato approvato dalla Giunta regionale il relativo regolamento attuativo.
Sul fronte delle crisi aziendali, la Commissione ha incontrato le rappresentanze sindacali delle maggiori realtà in crisi: la Eaton di Massa, la Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara, la I.C.A. di Pontremoli, la Pirelli di Figline Valdarno. La Commissione infine ha organizzato, nell’ambito del programma generale della Festa della Toscana 2008, dedicata ai molteplici temi del lavoro, due iniziative: rispettivamente sul cosiddetto fenomeno della “Fuga dei cervelli” e sulla legge regionale per l’istituzione di un fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime sul lavoro. Il presidente Bruno ha sottolineato che tutti gli atti assunti dalla Commissione sono stati approvati all’unanimità.
Per il 2009, “la Commissione – ha ricordato Bruno - si pone l’obiettivo di concentrare i propri sforzi, oltre che nella puntuale verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e del loro necessario aggiornamento, anche in direzione dell’approvazione di un piano di formazione che coinvolga le scuole di ogni ordine e grado al fine di insegnare, fin dalla più tenera età, il ‘concetto di sicurezza’”. E’ inoltre intenzione della Commissione seguire le numerose crisi aziendali toscane, per monitorare i cambiamenti nel mercato del lavoro, al fine di contribuire a determinare le politiche regionali finalizzate alla crescita dell’occupazione e allo sviluppo della qualità del lavoro. Sarà inoltre sempre più necessario puntare sul totale coordinamento di tutte le Istituzioni, delle rappresentanze di categoria e di tutte le rappresentanze sindacali per ottimizzare le forze in campo per la prevenzione e il controllo delle norme sulla sicurezza. La Commissione ritiene di poter dare il proprio contributo, anche nella ricerca di nuove professioni che puntino all’innovazione, alla ricerca ed alla valorizzazione dei nostri giovani, risorsa sulla quale occorre puntare con forza per uscire a pieno titolo dall’attuale crisi.
La Commissione infine intende impegnarsi per valorizzare il processo di radicamento della Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, recentemente istituita a Firenze, e che farà del comprensorio Firenze-Pistoia un nodo centrale del futuro sviluppo ferroviario, accreditando il territorio regionale nel futuro sviluppo ferroviario. L’Agenzia costituirà anche l’occasione per dare occupazione stabile a circa 300 giovani laureati la Toscana.
Piero Pizzi (Fi-Pdl) ha apprezzato la relazione - “E’ importante sottolineare i temi della sicurezza, perché ogni morto sul lavoro rappresenta una sconfitta”, ha detto – e ha invitato il Consiglio a lavorare in modo unitario sui temi del lavoro. Apprezzamento sulla relazione è stato espresso anche da Andrea Agresti (An-Pdl) che ha invitato a sviluppare il lavoro sui temi dell’informazione e della formazione “a partire dal mondo della scuola”.
Luca Paolo Titoni (Udc) ha chiesto che sul fronte dei controlli, che riguardano direttamente la Regione, “si intervenga più sul freonte della prevenzione che su quello della repressione”.
Alessia Petraglia (Sd) ha sottolineato l’importanza dell’approvazione della legge a sostegno dei familiari delle vittime sul lavoro.
Luca Ciabatti (Prc) ha infine sottolineato l’importanza del lavoro unitario della Commissione e ha espresso l’idea “che la crisi possa far aumentare gli incidenti mortali sul lavoro” perché la crisi amplificherà “la logica dello sfruttamento e della carenza di tutele da parte dei padroni”.