Sanità e Sicurezza sociale - 10/01/2009 10:36

Frontiere della cardio-chirurgia: commissione regionale con delegazione russa a Massa e Pisa

Lunedì 12 giornata dedicata all’interazione con studi per l’energia eolica e a sviluppi della cooperazione tra medici e scienziati dei due paesi. Un seminario e visite all’ospedale del Cuore di Massa e il Cnr di Pisa. Fabio Roggiolani: “Possibili progressi straordinari”

Firenze – Le nuove frontiere della chirurgia cardio-vascolare saranno al centro di una giornata di lavoro tra medici e scienziati russi e italiani, organizzata per lunedì 12 gennaio, con visite nelle strutture di avanguardia dell’ospedale del Cuore di Massa e del Cnr di Pisa e un seminario.
Si parlerà del flusso sanguigno, della possibile cooperazione in questo campo tra medicina toscana e medicina russa, delle interazioni con gli studi sull’energia eolica.
Fabio Roggiolani, presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale accompagnerà nelle visite la delegazione russa − guidata dal cardio-chirurgo Leonid Bokeriya, direttore dell’istituto Bakulev, centro nazionale di cardio-chirurgia della Federazione russa, e dal team di ricercatori guidato dal professor Gennady Kiknadze − e parteciperà alla tavola rotonda che chiude il seminario.
Interverrà l’assessore regionale al diritto alla salute, Enrico Rossi.
Tra gli obiettivi della giornata anche le possibilità di cooperazione nel campo della produzione di impianti artificiali e protesi cardio-vascolari di nuova generazione. “Un’impresa − dice Fabio Roggiolani − che se coronata da successo potrà contribuire a un sostanziale progresso della cardiochirurgia, alle speranze di vita dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari e ad aumentare ancora il grado di eccellenza dei centri toscani”. Comprendere la struttura del flusso sanguigno è determinante ai fini del pieno successo degli interventi chirurgici cardio-vascolari. “Gli scienziati russi − prosegue Roggiolani −, negli ultimi decenni, sono stati in grado di spiegare la natura dei tornado e hanno scoperto che il flusso sanguigno è rappresentabile come un flusso vorticoso, proprio come un tornado, e che soltanto riproducendolo negli impianti artificiali e nelle protesi è possibile ripristinare del tutto la stessa circolazione in seguito a interventi chirurgici. Da anni si lavora su modelli che in dimensioni minuscole possono servire a turbinare il sangue così come in scala più grande riescono ad accelerare il vento. Queste ricerche parlano di libertà, dalla malattia, come dal bisogno: mi tornano alla mente le parole di Adriano Sofri, che pensando ad un eolico senza pale arrivava a sognare un carcere senza sbarre”.
Roggiolani si è adoperato con il ministro dell’Educazione e delle Scienze della Federazione Russa per consentire lo svolgimento di questa giornata di alto valore scientifico.
Il seminario si terrà al mattino all’Ospedale del Cuore “G. Pasquinucci” di Massa (a partire dalle 9) e nel pomeriggio all’Istituto di Fisiologia Clinica (Ifc), nell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa. L’Ifc e l’Ospedale del Cuore sono strutture intimamente collegate, rappresentano centri di eccellenza della ricerca e della pratica chirurgica a livello internazionale.
La Regione Toscana ha assicurato il patrocinio e un contributo finanziario a tutta l’iniziativa.