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Cultura, Istruzione e Ricerca, Toscani nel mondo - 02/02/2012 15:46

Affari internazionali: giovani toscani all’estero ambasciatori delle nostre eccellenze

Ragazze e ragazzi di Australia, Brasile, Paraguay e Argentina, che frequentano corsi nella nostra regione, hanno incontrato la Commissione presieduta da Marco Taradash (PdL)

Firenze – Sono partiti dall’Australia, dal Brasile, dal Paraguay, dall’Argentina per un periodo di formazione in Toscana. Non solo per lo studio della lingua e cultura italiana, ma anche per un contatto diretto con il mondo produttivo della nostra regione. Sono ventiquattro ragazze, in maggioranza, e ragazzi delle comunità toscane all’estero, che questa mattina hanno incontrato la Commissione per le politiche dell’Unione europea e degli affari internazionali, presieduta da Marco Taradash (PdL).
 
Un gruppo di otto è vincitore di una borsa di formazione professionale “Mario Olla”. A tre mesi di approfondimento della lingua e della cultura italiana all’Università per stranieri di Siena, nel loro percorso formativo aggiungono un periodo di tre mesi in piccole e medie aziende della nostra regione.
Per gli altri, alle tre settimane senesi per la lingua, si affianca una settimana per conoscere il sistema produttivo toscano, con la visita in aziende di eccellenza notissime nel mondo.

Una novità, quest’ultima, introdotta quest’anno dal vicepresidente vicario della Consulta dei Toscani all’estero, Nicola Cecchi, grazie alla collaborazione con Confindustria Firenze, che ha organizzato uno speciale Master. “Alcuni di loro possono diventare dei punti riferimento del sistema toscana nel mondo” ha sottolineato Nicola Cecchi.
“In un periodo caratterizzato da risorse pubbliche decrescenti – ha commentato Marco Taradash – è importante che anche il sistema produttivo contribuisca al fondo che istituisce le borse di studio, in modo da aprire alla nostra Regione la possibilità di utilizzare le qualità e le conoscenze di giovani talenti che intendono partecipare allo sviluppo economico della Toscana".